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La scrittura è un viaggio alla scoperta di noi stessi

coaching scrittura

La scrittura è un viaggio dentro te stesso. Ogni parola che scrivi è un tassello che va a creare il puzzle di chi sei e cosa vuoi.

Scrivere ti permette di ascoltarti, conoscerti meglio e riscoprirti. Significa entrare in un mondo di sensazioni ed emozioni soffocate per lungo tempo e che ti sei negato spesso per vergogna, per quieto vivere o per poco amore verso te stesso.

Prendere il coraggio di mettere nero su bianco ciò che si è nel profondo è un percorso duro e faticoso, lungo e introspettivo.

Si sta male, molto, ma se lo fai con totale sincerità e trasparenza, con apertura del cuore impari a liberarti di quel peso enorme che ti porti dentro. Di tutte le ferite, catene, rabbia e dolore che ti appesantiscono le giornate. Io stessa ho iniziato a scrivere per liberarmi di tutto ciò che mi bloccava, spaventava, intimidiva e una volta messi su carta li ho rielaborati e trasformati in energia, coraggio e libertà.

È stato un lungo viaggio introspettivo che mi ha permesso di riscoprire l’amore verso me stessa, la scrittura e il potere del lasciar andare.

È un viaggio che puoi intraprendere anche tu. Ti bastano un diario e una penna.

Scrivere ti libera

La scrittura ti permette di elaborare quella sofferenza, quel malessere, quel disagio che non riesci esprimere a voce. Mettendo queste emozioni su carta impari ad accettarle con più consapevolezza e trasformarle in forza.

Se impari ad entrare in te stesso con le tue ombre e luci per imparare a conoscerti ed accettarti puoi scoprire una sofferenza soffocata per anni. Se continui a reprimerla, questa si trasformerà in disagio fisico e psicologico.

La sofferenza, le sfide della vita, prendono forme diverse e sedimentano nel corpo portando via tutte le tue energie, minando il sistema immunitario. Mente e corpo sono l’uno parte dell’altro. Solo imparando a liberare la mente dai sentimenti negativi, come la rabbia, il rancore, riesci a liberare il corpo dall’aggressione di malattie. Bisogna autorigenerarsi nello spirito per autorigenerarsi nel corpo.

La scrittura aiuta in questo. È viaggio interiore che ti rivelerà nuove strade ed opportunità, nuovi punti di vista e conoscenze e che conduce verso un risanamento interiore e corporale di grande potere rigenerativo.

Scrittura e consapevolezza

La scrittura ti mette davanti a te stesso ed è un ottimo modo per aumentare la consapevolezza verso di sè, gli altri e il mondo.

Ci vuole veramente molto coraggio per scrivere di sé con sincerità e trasparenza. La scrittura ti invita ad essere veri e autentici.

Molti trovano questa forza tenendo un diario perché è un po’ come avere uno psicologo nel cassetto. Dare luce a quelle emozioni tenute nascoste per lungo tempo è molto faticoso, lasciarle uscire trascrivendole su carta aiuta a liberarsene, alleggerendo la mente e il cuore.

La scrittura, infatti, insegna molte cose tra cui sciogliere i nodi interiori, ad elaborare lutti pesanti. Aiuta ad entrare nella ferita profonda, sentendone il peso nella vita di tutti i giorni. Insegna a superare i sensi di colpa che bloccano la crescita interiore. Permette di renderti conto dei pensieri e delle sensazioni per trasformarli per la tua evoluzione.

E ancora. la scrittura aiuta a comprendere che la solitudine è una risorsa perché stando soli con te stesso e con i tuoi pensieri riesci a guardare le cose diversamente, sviluppi l’intuito e realizzi i tuoi sogni.

Scrivere ti permette di riscoprire la tua forza, la tua curiosità, i tuoi talenti, la tua sicurezza aprendoti verso l’esterno, perché più conosci te stesso, più senti il bisogno di condividere ed esprimerti e più riesci a comprendere gli altri.

Attraverso la scrittura recuperi te stesso e impari a esternare le emozioni traducendole in parole. Ti spogli delle tue maschere e ti liberi dai pesi di una vita riuscendo in tal modo ad accettare meglio te stesso, la vita e i suoi squilibri. E soprattutto ti riconcili con te stesso e le persone che ami.


Bisogna imparare a lavorare su noi stessi per migliorare la qualità della nostra vita e aumentare il nostro benessere.

La scrittura ti aiuta in questa ricerca e attraverso essa impari cosa significa amare la vita, prenderti cura di te e vivere con consapevolezza.

Scrivere fa bene

La scrittura fa bene alla salute perché scrivendo ciò che ti turba, ti limita, ti ferisce, ti permette di liberartene. Nel momento in cui trovi la parola per esprimere un trauma, un dolore, un disagio qualcosa cambia. L’azione di nominare gli dà forma e di conseguenza ha un impatto positivo sul tuo benessere psicologico e fisico. Dare un nome comico o ridicolo permette di sminuire la paura, il dolore, lo stress. Questo non significa sottovalutare, ma trasformare quella sensazione perché sappiamo che le emozioni incidono sulla salute del corpo per questo motivo è importante esprimerle anziché reprimerle.

Scrivere come abitudine quotidiana

Prendere l’abitudine di scrivere aiuta ad alleggerirsi e liberarsi dalla confusione, dal dolore, dalle difficoltà. Puoi dedicare dieci minuti alla scrittura al mattino, al risveglio: definire gli obiettivi della giornata, scrivere cinque cose per cui sei grato, come intendi vivere la giornata che ti attende, come agire in alcune situazioni, oppure puoi scegliere delle parole che ti accompagneranno durante il giorno. Ad esempio se un giorno scelgo la parola “entusiasmo” cercherò di trascorrere la giornata guidata da questo termine. E magicamente la parola scelta determinerà tutta la nostra giornata e ci aiuterà a vivere le situazioni diversamente. Prova!

Oppure puoi dedicare alla scrittura dieci minuti serali, prima di dormire. Per fare un bilancio della giornata, porre le basi per quella seguente e, anche la sera, scrivere 5 cose per cui sei grato.

All’inizio potrai sentirti bloccato o essere svogliato e demotivato. Non arrenderti! Inizia a scrivere quello che ti passa per la testa, servirà ad attivare la zona creativa del cervello.

Attenzione a non cadere in trappole come “ma io non so scrivere” “non ho tempo” “ho una brutta calligrafia”. Semplicemente, lasciati andare e scrivi quello che senti.

Stai scrivendo solo per te stesso, per il tuo benessere. Nessuno lo leggerà senza il tuo permesso. Se scrivere, invece, è troppo gravoso inizia a registrare la tua voce, raccontati come ti racconteresti ad un amico. In questo modo diventa più semplice scrivere perché basta riascoltarti e trascrivere il tutto su carta.

Scrivendo superi l’inibizione e ciò che ti blocca. Senza rendertene conto vedi con più chiarezza la tua vita. Riuscirai a distaccarti dalle situazioni e diventare più obiettivo riuscendo a comprendere tutto con chiarezza.

La scrittura è una vera e propria arte terapeutica che in molti casi diventa un valido e incredibile supporto alla nostra evoluzione, o anche al nostro malessere. Diventa un rifugio dalla confusione, dall’incertezza e dalla paura, ma anche scarico di negatività e stress oltre ad essere fonte di energia e consapevolezza. Ed è per questo motivo che la utilizzo nelle sessioni di coaching con i miei clienti. La scrittura è una valida collaboratrice.

Esercizi di scrittura consapevole

A volte non sappiamo da dove partire allora ecco alcuni esercizi per dare libero sfogo alla penna e alla mente. Mi raccomando, scrivi a mano. Niente tablet o pc o smartphone. Meglio carta e pensa perché questo ti permette di entrare più in contatto con te stesso.

Questi gli esercizi:

  • Lasciare liberi i pensieri
  • Osservazione del pensiero 
  • La scrittura del problema
  • Comprendere ostacoli e fallimenti 
  • Scrivere il futuro

Lasciare liberi i pensieri

Scrivere liberamente è la prima forma di scrittura che può esserepraticata tenendo un diario o scrivendo una lettera dove racconti a te stesso come stai, cosa percepisci e perché credi di sentirti in un certo modo. L’ideale è scrivere almeno dieci minuti consecutivi senza fermarsi, lascia che il flusso guidi la tua mano senza preoccuparti della grammatica o chissà cosa mai potrai scrivere. Si tratta di una scrittura tua, intima, sii autentico, onesto, sincero. Nessuno leggerà quelle parole se non sei tu a mostrargliele.

Osservazione del pensiero 

Un altro esercizio per diventare consapevoli dei tuoi pensieri è quello dell’osservazione del pensiero. È molto semplice da eseguire ed è tra i primi esercizi che consiglio di fare. 

Ecco come si esegue:

  • Innanzitutto trova un momento della giornata e un posto dove puoi stare tranquillo per dieci o venti minuti.
  • Metti una musica rilassante in sottofondo. Chiudi gli occhi, inspira ed espira per tre volte.
  • A questo punto poni l’attenzione ai tuoi pensieri e osservali: guarda cosa ti passa nella mente.
  • Non forzare e non controllare. Lascia liberi i pensieri. Tu osserva e basta, senza giudizio, senza fretta.
  • Osserva se si tratta di un tuo un pensiero o quello di altri.
  • Resta in osservazione almeno dieci minuti. Può aiutarti puntare una sveglia che suoni una volta trascorsi il tempo.
  • Poi passa alla scrittura, annota tutto quello che hai visto, sentito e percepito.
  • Poi rileggilo e prendi consapevolezza di come ti senti e di cosa provi dopo esserti liberato di quel che non ti serve più.

L’osservazione del pensiero dovrebbe essere una pratica costante, un’abitudine da instaurare almeno una volta a settimana per non perdere il contatto con noi stessi.

La scrittura del problema

La scrittura può essere molto utile per risolvere un problema. Ci avevi mai pensato?

Ecco come fare nel caso se ti trovi ad affrontare un problema.

  • Inizia con la tecnica dei dieci minuti di scrittura senza fermarti per descrivere il problema da risolvere.
  • Identifica ed elenca tutti gli ostacoli. Dopodichè analizzali singolarmente dedicando per ciascun punto altri dieci minuti.
  • Fatti alcune domande come ad esempio: È un problema che posso risolvere da solo? Cosa posso fare di diverso per risolvere questo problema? Cos’altro posso fare? Posso chiedere aiuto a qualcuno per risolvere più velocemente questo problema? In che modo mi può aiutare?
  • Poi scrivi le possibili soluzioni. Può essere che la soluzione, l’intuizione non emerga subito, ma non disperare perché solitamente a questo punto s’innesca il processo di pensiero che ti porterà ad individuare la soluzione.

 Questa tecnica ti permetterà di vedere il problema da un altro punto di vista e trovare soluzioni più efficaci.

Comprendere ostacoli e fallimenti 

Un altro esercizio molto utile riguarda l’analisi del nostro atteggiamento di fronte agli ostacoli, ai fallimenti, ma anche davanti alle nostre paure. Vivere un fallimento negativamente rappresenta spesso un ostacolo per vivere positivamente le nostre relazioni e riprendere il lavoro. È importante, quindi, comprendere che gli ostacoli dovrebbero essere visti come opportunità. 

Ecco come fare:

  • Descrivi la situazione, l’ostacolo da affrontare o il fallimento.
  • Quando lo racconti agli altri come lo descrivi, cosa dici? (scrivi le parole che usi e come ti senti).
  • Quando lo racconti a te stesso cosa ti dici, cosa senti, cosa provi?
  • Quali sono le azioni che puoi mettere in atto per superare l’ostacolo o la sensazione di fallimento?
  • Di cosa hai bisogno per superare quell’ostacolo o il timore, la paura, la vergogna o il senso di colpa?
  • Ci sono persone che possono supportarti? Elencale e decidi in che modo posso aiutarti e come le coinvolgerai.

Questa scrittura è molto concreta. Ha il potere di farti riprendere a poco a poco fiducia nella tue possibilità e nella tua forza.

Scrivere il futuro

Noi siamo i padroni del nostro destino. Possiamo crearlo a nostro piacimento e la scrittura ci viene in grande aiuto.

In che modo?

Basta dedicare del tempo a immaginare e scrivere di te nel futuro, di come ti vedi, dove vivi, come stai. Scrivi a quali passioni ti starai dedicando, quali emozioni stai vivendo maggiormente; narra la qualità delle tue relazioni.

Stai immaginando: immagina il meglio!

Progetta la tua vita, pensa a quali azioni metterai in campo per realizzare il tuo miglior futuro. 

La scrittura del futuro dovrebbe essere una buona abitudine, una pratica utile non solo alla crescita personale ma alla costruzione dei nostri giorni. Sappiamo bene che non possiamo controllare gli eventi a nostro piacimento ma possiamo assumerci la responsabilità della nostra vita e predisporci nel modo migliore per affrontare quello che verrà, per stabilire degli obiettivi, migliorare le relazioni.

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