Oracoli per la crescita personale

Enigmatiche, affascinanti e preziose. Le carte degli oracoli sono preziose alleate nei momenti di confusione, indecisione e incertezza.

Amo gli Oracoli perché oltre ad avere grafiche e disegni veramente belli possono essere dei meravigliosi compagni di viaggio nella propria crescita personale.

Lavoro interiore con gli Oracoli

La prima cosa che voglio condividere è non credo che le carte degli oracoli come i Tarocchi possano predire il futuro perché il futuro lo creiamo noi giorno dopo giorno, azione dopo azione. Le carte degli oracoli mostrano tuttavia il risultato più probabile in base a ciò che sta accadendo, nel momento presente, nelle nostre vite.

Credo, invece, che gli Oracoli siano un affascinante strumento per entrare in contatto con il sé interiore e la mente inconscia. Un mezzo efficace per iniziare un profondo lavoro interiore.

Tutti possono utilizzare le carte oracolari per conoscersi più a fondo in modo semplice, intuitivo e intimo.

Puoi estrarre una carta degli Oracoli osservarla e interiorizzarla. Ti dirà qualcosa di te o un messaggio che hai bisogno di sentire.

Gli Oracoli sono, infatti, potenti linee guida che ci indicano la strada durante la giornata o quando ci sentiamo confusi, persi, indecisi.

Sei curioso di scoprire il mondo degli oracoli?

Continua a leggere.

Cosa sono gli Oracoli?

Le carte oracolo hanno un loro fascino. Sono creazioni fluide, magiche, provocatorie.

Mentre nell’antichità diversi popoli antichi praticavano questa forma di divinazione per avere una risposta ad una domanda riguardante il presente, passato e futuro e agire nel modo migliore in determinate circostanze. Oggi le cose sono cambiate: gli oracoli vengono utilizzati più come guida, ispirazione, motivazione.

Come funzionano gli Oracoli

Le carte degli oracoli se siamo aperti all’ascolto forniscono risposte illuminanti alle nostre domande. Questo accade perché quando usiamo un mazzo di oracoli, ci stiamo connettendo alle nostre menti inconsce che sono un ponte con il nostro sé più saggio, la nostra Anima, o quello che lo psicologo Carl Jung chiamava “Inconscio Collettivo”.

Quando comunichiamo con le immagini di questi oracoli, stiamo richiamando in superficie la nostra parte più profonda, il nostro inconscio più antico.

E immagini, archetipi e simboli sono uno dei modi più potenti per connettersi con la saggezza sepolta nel profondo di noi, con il nostro inconscio.

4 errori nell’utilizzo di Oracoli

Gli oracoli ci raccontano chi siamo, cosa sognano, cosa possiamo raggiungere, ma anche di cosa abbiamo bisogno, cosa ci manca e cosa ci fa paura.

Spesso, però, si commettono alcuni errori quando ci si rivolge agli oracoli. Esserne consapevoli ​aiuterà a ottenere il massimo dalle carte oracolari.

Ecco i 4 errori più comuni:

1. Affidarsi completamente agli oracoli per prendere decisioni. Lo scopo delle carte è di integrare il tuo processo decisionale, non di sostituirlo. La decisione è solo tua, gli oracoli possono solo darti dei suggerimenti poi sta a te assumerti la responsabilità delle conseguenze della tua decisione senza scaricarla sulle carte.

2. Utilizzare le carte come scusa o giustificazione per comportarsi male come ad esempio dirti: “le carte mi hanno detto che potevo. Quindi l’ho fatto!”

3. Consultare le carte per cercare di aggirare la verità o ricevere solo consigli che si desiderano o voler sentirsi dire solo ciò che si vuole.

4. Cercare di “leggere” la mente di altre persone o curiosare nelle loro vite non è lo scopo delle carte. L’uso migliore delle carte è esplorare la profondità del proprio io interiore, non sbirciare nel mondo di un altro.

Come usare gli oracoli per la crescita personale

1. Lavoro con il bambino interiore

Riconnettersi con il tuo bambino interiore è un lavoro intimo, molto profondo che crea una grande trasformazione.

Gli oracoli facilitano questo lavoro permettendo un dialogo sincero quanto illuminante con il proprio bambino interiore. Per questo tipo di lavoro è importante scegliere un mazzo dalle immagini morbide con un tema angelico, fiabesco o animale.

Questo perché il tuo bambino interiore sarà molto sensibile e reattivo verso le immagini delle carte.

Per iniziare per il lavoro con gli oracoli, pensa a tre o cinque domande che vorresti porre al tuo bambino interiore. Come ad esempio:

  • Cosa mi vuoi dire?
  • Di cosa hai bisogno?
  • Cosa ti spaventa?
  • Cosa posso fare per ascoltarti e supportarti?
  • Quale regalo nascosto porti?

Poi estrai 3 o 5 carte, ognuna per una risposta, fermati e rifletti su di esse. Dopodichè scrivi i tuoi pensieri, le sensazioni e le risposte che hai ottenuto, i ricordi che ti hanno fatto scattare dentro di te su un diario.

2. Amore per se stessi

Le carte oracolari hanno il potere di trasmettere un insegnamento o dare il messaggio giusto nel momento in cui se ne ha bisogno.

Per utilizzare le carte degli oracoli per l’amor proprio, scegli un mazzo con un tema fantasioso. Estrai quotidianamente una carta e rifletti su di essa. Puoi anche creare una pratica quotidiana formale dell’amor proprio in cui prendi una carta per la settimana e rifletti ogni giorno sui vari livelli di significato e sui messaggi che ha da offrirti.

Ecco alcune domande che potresti porti:

  • Cosa posso apprezzare di più di me stesso?
  • Come posso essere più gentile con me stesso?
  • Cosa devo nutrire in me stesso adesso?
  • Di cosa ho bisogno per perdonami?
  • Come posso nutrire la mia anima oggi?
  • Cosa ho bisogno di lasciar andare?

La carta scelta fa da specchio per ciò che hai dentro di te, per la risposta o la consapevolezza che già possiedi, e diventa strumento per farla emergere facilitando il cambiamento e offrendoti spunti utili per affrontare una determinata situazione.

Scrivi le risposte alle domande e le tue riflessioni sul diario. È importante applicare nella pratica i consigli che ricevi. Non ha senso tirare le carte se non si è disposti a fare cambiamenti consapevoli nella propria vita.

3. Lavoro sull’ombra

Gli oracoli possono essere utilizzati per il lavoro sulla nostra parte ombra, quella più nascista e che a volte ci spaventa. Questo lavoro è possibile a patto che si abbia una chiara intenzione e concentrazione.

Anche qui l’uso del diario è importante per elaborare i molti contenuti intriganti. Una volta scelto il mazzo pensa ad alcune domande o argomenti che vorresti esplorare. Gli esempi possono includere:

  • Cosa mi sta bloccando?
  • Quali motivi nascosti si nascondono dietro (inserisci qui l’abitudine, l’obiettivo o il desiderio)?
  • Com’è il mio rapporto con le persone?
  • Da cosa sto fuggendo?
  • Qual è la mia più grande paura?
  • Quali ombre sto proiettando sugli altri?

Queste sono solo alcune delle domande che puoi porti. Sta a te scegliere quelle che servono alla tua crescita. Dopo aver estratto una carta, due o tre, annota le carte che hai consultato e le tue riflessioni. Osserva se dentro di te affiora rabbia, disgusto, vergogna o paura. Se è così, hai toccato la tua ombra ed è il momento di affrontare la tua ombra e fare un grande lavoro di introspezione.

4. Viaggio interiore

Una tecnica per aumentare la conoscenza di sé o trovare la soluzione ad un problema è il viaggio interiore.

Questa tecnica può essere usata sia insieme alla meditazione sia da sola. Per iniziare il percorso, basta trovare un luogo dove puoi rilassarti e non essere disturbato. Una volta trovato siediti, accendi una candela e posizionala accanto alla carta che hai pescato senza bruciarla. Respira profondamente, radicati e concentrati sulla carta.

Quando sei pronta, immagina di fare un passo nella carta. Trascorri un po’ di tempo nel paesaggio, passeggia e nota come ti fa sentire l’atmosfera e toccare gli oggetti all’interno della carta.

C’è una persona o un animale nella carta? Avvicinati e inizia una conversazione mentale . Quali informazioni vogliono condividere con te? Vogliono portarti in un altro posto?

Lasciati guidare dal tuo istinto e se ti senti a tuo agio seguili. Ricorda che puoi  interrompere il tuo percorso ogni volta che ne senti il ​​bisogno. Sei tu che hai il controllo!

Il viaggio interiore permette di acquisire una profonda conoscenza di sé. Per alcune persone questa tecnica è impegnativa, per altre è naturale. Sperimenta e scopri tu stesso il potere di questa pratica!

5. Meditazione

La meditazione è un’occasione per utilizzare le carte degli oracoli. Basta scegliere una carta per il giorno, metterla di fronte a te e fissarla per 10-20 minuti. Mentre la osservi, concentrati sul respiro che entra ed esce. Osserva i colori, i volti, le forme, l’emozione, le sensazioni che ti trasmette, ecc. Lascia che tutto ciò che vedi entri ed esca dalla tua mente come nuvole che passano in cielo.

Meditare con le tue carte degli oracoli ti permette di liberare la mente e ricevere il messaggio di cui hai bisogno in quel momento. È anche un modo per “conoscere” il tuo nuovo mazzo (o approfondire il tuo rapporto con quello vecchio).

Conclusioni

Le carte degli oracoli sono un meraviglioso strumento di lavoro interiore che permette di avere una chiave di lettura personale, per fare chiarezza in un momento difficile, per trovare una soluzione, per guardare la realtà con occhi diversi, ma anche per allenare la creatività e per andare oltre gli schemi di pensiero.

Se vuoi puoi iniziare il tuo percorso con una MoonCard Session Coaching.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.